Rebbi Gi'an Yosef

Z.L. Che il suo ricordo sia di benedizione

Gi'an

Yosef

Rabbino

Rabbini libici

Nato nel 1882, allievo del rebbi Zion Bithan. Divenuto grande rebbi della Tora, maestro di tanti allievi. Nel 1917 fu nominato giudice alla corte rabbinica di Tripoli, nel 1931 si trasferì a Bengasi e fu fatto giudice là. Con l’arrivo di 300 profughi dall’Europa a Bengasi nel 1940, il rebbi Gi’an fu il primo della comunità ad offrire ospitalità e mantenimento fino alla loro trasferta in Italia. Dopo la morte del rebbi Camus Fellah nel 1941, Gi’an fu nominato presidente della corte rabbinica e il capo rebbi di Bengasi. Quando gli ebrei della Cirenaica vennero trasferiti al campo di concentramento di Jado nel 1942, fu arrestato nel campo con i membri della sua comunità e fece ritorno a Bengasi dopo la liberazione britannica nel 1943. Nel 1944 fu tra quelli che accolsero Moshe Sharett durante la sua visita a Bengasi. Nel 1949 emigrò con molti membri della sua comunità in Israele, nel corso della grande Aliya. Si spense l’8 di Shvat 1960 a Ramat-Gan.
Biografia tratta dal libro Storia degli Ebrei di Libia di Yacov Haggiag-Liluf come gentilmente concesso dall’autore.

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