Rebbi Shimon Labi

Z.L. Che il suo ricordo sia di benedizione

Shimon

Labi

Sepolto nei cimiteri distrutti e dissacrati in Libia

Durante il regime dittatoriale in Libia, negli anni compresi tra il 1969 e il 2011, i cimiteri degli Ebrei furono distrutti e dissacrati nel tentativo di cancellare la storia della loro presenza millenaria in Libia. Dove erano le loro tombe sono stati costruiti palazzi ed autostrade.

Rabbino

1486

1585

Rabbino kabbalista, partito dalla Spagna a causa dell’espulsione del 1492, crebbe e studiò in Marocco. Mentre si recava in terra di Israele, giunse in Libia, dove decise di dedicarsi alla riorganizzazione della comunità ebraica locale, di cui fu guida spirituale e giudice per oltre trent’anni. Fondò istituzioni religiose, rilanciò lo studio della Torah, incorporò lo studio dei testi mistici ebraici nel rituale quotidiano della comunità, fissando il rito di preghiera secondo l’usanza sefardita. Le sue opere più conosciute sono il “Ketem Paz”, commento in chiave kabbalistica dei libri di Bereshit e Shemot, e il piyut “Bar Yochai”, intonato su una melodia da lui stesso composta. Morì a Tripoli all’età di 99 anni e la sua tomba fu meta di pellegrinaggio e di venerazione anche per i musulmani da cui era chiamato “Ibn Limam”.

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